www.foggia5stelle.eu, la storia di un meetup

Posted: 6th gennaio 2014 by francescopaologentile in Senza categoria

5 stelle movimento-2Gli abitanti di Foggia iniziarono a vedere nelle strade della loro città persone che si riconoscevano nei principi del M5S nel 2012, quando un gruppo di cittadini, conosciutosi in rete, si organizzò ed iniziò un percorso comune il cui primo passo fu la collaborazione alla raccolta firme regionale denominata “Zero Privilegi Puglia”.

Lo ZPP aveva come scopo la presentazione di una proposta di legge popolare regionale che prevedeva il taglio del 50% degli stipendi dei consiglieri regionali e l’eliminazione di una serie di privilegi. La proposta di legge, se fosse stata approvata, avrebbe permesso alla Regione Puglia un risparmio di 48 milioni di euro a legislatura fin da subito, più altri 9 milioni nel lungo periodo (l’abolizione dei vitalizi). In Puglia furono raccolte poco meno di 20.000 firme a fronte delle 15.000 necessarie; la consegna del faldone, da parte di una nutrita delegazione di attivisti pugliesi del M5S, avvenne in Regione il 12 luglio 2012.

2012-07-12 16.40.52Inutile dire che la “giunta Vendola” cestinò la richiesta di circa ventimila pugliesi con una controproposta, da noi definita un’emerita porcata, che prevedeva una riduzione dei costi della politica regionale ridicola.

Dopo lo ZPP, dalla scissione con il meetup foggia 5 stelle, nacque il meetup www.foggia5stelle.eu, e seguirono tante altre iniziative, ad esempio, un video testimoniante le grandi difficoltà che un disabile può riscontrare nel percorrere anche poche centinaia di metri all’interno della nostra città.

 

IMG_5923La nostra prima vera grande battaglia fu la denuncia del degrado del cimitero di Foggia e l’assenza del rispetto delle regole, anche le più basilari, al suo interno.  Introducendoci all’interno di esso con un auto documentammo una serie di irregolarità a cui media locali diedero ampio risalto.

In conseguenza di ciò, l’Amministrazione comunale si premunì di far entrare solo le autovetture autorizzate ma intanto, come evidenziato nei nostri video, sia all’interno che all’esterno della struttura cimiteriale erano presenti discariche di materiale di risulta edile, amianto, lapidi e pezzi di bare bruciate. Per mettere a conoscenza di questa situazione il primo cittadino, Gianni Mongelli, decidemmo di consegnargli una di quelle lapidi abbandonate, nel corso di una sua conferenza stampa nella quale ritirava le proprie dimissioni. Ovviamente non ci fu consentito l’accesso nella relativa sala ma rimanemmo all’interno del Comune attirando ugualmente l’attenzione dei giornalisti presenti.

20130325_165321Successivamente, ponemmo all’attenzione dei nostri cittadini un altro problema legato al territorio, ovvero il mal funzionamento del nostro depuratore. Ciò fu fatto anche per evidenziare l’incongruenza dell’Amministrazione comunale foggiana che nel’ottobre del 2012 partecipò ad una manifestazione per la tutela dell’Adriatico contro le trivellazioni petrolifere senza preoccuparsi che il nostro mare lo si stava uccidendo ugualmente con il cattivo funzionamento del depuratore.

Manifestammo da semplici cittadini ed organizzammo anche una conferenza stampa proprio presso la recinzione del depuratore di Foggia, situato in località Tratturo Castiglione a circa 2 Km dal centro abitato.

Tutto il lavoro fatto è ampiamente documentato in questo articolo: http://francescopaologentile.altervista.org/un-depuratore-che-non-funziona-e-un-depuratore-che-inquina/

DSC01501Ci siamo inoltre occupati, rompendo il muro di gomma dell’indifferenza, del degrado e dell’abbandono delle nostre borgate per portare a conoscenza i problemi e i disagi dei residenti. A Borgo Celano, per esempio, nonostante fosse realizzato e terminato (in realtà mancano gli allacci degli appartamenti con la condotta principale che attraversa il centro abitato), un impianto di depurazione si continua ad utilizzare ancora quello vecchio risalente al ventennio fascista il cui funzionamento provoca disagi dovuti alla fuoriuscita dei liquami dai tombini una volta riempite le vasche. Sempre a Borgo Celano abbiamo riscontrato l’assenza dell’allaccio idrico con l’Acquedotto e l’acqua, pertanto, viene fornita dalle Ferrovie dello Stato, con non pochi disagi poiché, oltre a non avere il servizio garantito, la pressione è spesso insufficiente anche solo per una semplice doccia.

http://www.foggia5stelle.eu/2013/03/b-go-cervaro-quando-il-depuratore-ce-ma-non-funziona/

Nell’analizzare il problema delle borgate venimmo a conoscenza dell’esistenza di alcuni ghetti che visitammo, sebbene ci fosse stato sconsigliato di farlo in quanto ritenuti luoghi pericolosi, per documentare come vivevano gli schiavi del XXI secolo, con la speranza di smuovere le coscienze.

DSC01389La borgata sulla quale ci siamo soffermati maggiormente è stata quella di Borgo Arpinova per l’esistenza di un vero e proprio “ghetto” nel quale vivono sia 11 famiglie Italiane e circa 200 famiglie ROM di Etnia Macedone.

La nostra azione sul degrado del campo è stata martellante. Abbiamo continuamente denunciato le gravi condizioni igienico sanitarie, presentando anche un esposto alla ASL, cercando di informare i cittadini che questa situazione avrebbe potuto avere ripercussioni anche sugli abitanti di Foggia che vivono a soli 20 km dal borgo. Come è facile immaginare, quando si parla di ROM ci si imbatte in tanti pregiudizi. Al momento siamo riusciti ad ottenere una raccolta costante e regolare dei rifiuti urbani, circostanza che prima non avveniva: una goccia in un oceano.

Il degrado delle borgate può essere sintetizzato in questo video:

e in questo articolo: http://francescopaologentile.altervista.org/il-borgo-da-cuore-pulsante-delleconomia-agricola/

Ci siamo anche occupati di come vengono erogate le indennità di risultato per i dirigenti comunali, informando i nostri concittadini delle modalità e delle cifre che essi percepiscono che stridono con la reale situazione della nostra città, una città da anni nella parte bassa della classifica nazionale delle vivibilità. Ai banchetti oltre a informare facemmo anche una petizione invitando i nostri concittadini a firmare per bloccare le indennità, di utilizzare tali somme per fini sociali, maggiore trasparenza e accessibilità ai pareri del nucleo di valutazione. Il video che segue racchiude la sintesi del lavoro fatto:

Ed ancora, ci siamo soffermati su diversi problemi, come quelli legati alla mancata valorizzazione di monumenti, ad esempio l’abbandono di un maestoso silos, una volta simbolo della città di Foggia, Capitale del grano: DSC04269http://francescopaologentile.altervista.org/silos-granaio-di-foggia-continua-a-rappresentare-la-citta-76-dalla-sua-inaugurazione/

o situazioni di ordinario degrado: http://francescopaologentile.altervista.org/storia-di-ordinario-pericolo/?doing_wp_cron=1388916888.6556820869445800781250

triangolo della morte2 Tra le nostre battaglie, non potevano certo mancare quelle contro gli inceneritori. Attraverso banchetti in strada abbiamo informato i cittadini dei danni derivanti da essi e abbiamo anche organizzato una conferenza con esperti per far comprendere cosa sia realmente un inceneritore e i pericoli ad esso correlati:  http://youtu.be/2hebmwTnRbA

A tal riguardo, merita attenzione l’intervento della Dr.ssa Rosa Pedale:

Ovviamente siamo intervenuti anche per tentare di bloccare quelli non ancora autorizzati http://francescopaologentile.altervista.org/veleni-di-morte-base-di-diossine-cancerogene-2/

1424276_10201650955533046_1371415381_nIn particolare, per quello di Carapelle, nel cercare documenti e qualunque cosa potesse dimostrare che il sito individuato fosse zona alluvionale (anche se non catalogato come tale) ci pensò madre natura a suffragare le nostre informazioni con precipitazioni copiose che documentammo con non poche difficoltà e pericoli

529360_4552539135835_1188844203_nAppoggiammo anche un’iniziativa non del M5S, ma in linea con i suoi principi, poiché di interesse comune, ovvero ci adoperammo per raccogliere le firme a favore della legge “Rifiuti Zero”. Tra gli autenticatori intervenuti al banchetto abbiamo avuto il nostro Sindaco per ben due volte. In questo modo, abbiamo anche dato a tanti cittadini la possibilità di avere un confronto in strada con il proprio primo cittadino.

Ovviamente siamo andati anche a fare le pulci ai consiglieri comunali, come riportato in questo video: 

Attirando l’attenzione dei media locali e costringendo il Comune a provvedere a mettersi in regola:

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Siamo stati in prima linea anche per quanto riguarda il “fenomeno” puzza che ammorba da ormai 4 anni la città di Foggia, soprattutto negli orari serali/notturni, e che provoca non pochi fastidi ai foggiani Per cercare di smuovere le acque dal torpore e dalla rassegnazione dei nostri concittadini organizzammo una raccolta firme indirizzata a Sindaco, ASL, ARPA e Prefetto affinché istituzioni ed enti preposti dessero una risposta certa circa le fonti dei miasmi e delle sue conseguenze sulla salute della popolazione. A conclusione di questa campagna di sensibilizzazione, organizzammo un flash mob a cui, per cercare di coinvolgere il maggior numero di cittadini, non demmo un colore politico. Nonostante ciò, la risposta della cittadinanza fu deludente.

http://letteremeridiane.blogspot.it/2013/08/i-grillini-dicono-stop-alla-puzza-un.html

1278879_10200396186811552_1446583497_oInfine anche noi, come tanti altri Attivisti in tutta Italia, ci siamo adoperati per informare i nostri concittadini del tentativo di modificare l’articolo 138 della Costituzione raccogliendo le firme da consegnare ai nostri Portavoce in Parlamento e prima ancora per raccogliere le firme per permettere al M5S di partecipare alle elezioni politiche. Siamo stati Attivi, collaborando con gli altri gruppi locali, per promuovere il M5S durante la campagna elettorale con volantinaggio e affissione dei manifesti elettorali e organizzando un incontro con gli allora candidati oggi eletti al Parlamento per la circoscrizione Puglia .

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In conclusione, anche nel 2014 il meetup www.foggia5stelle.EU sarà tra la gente, con la gente per informarla ed essere informati dei problemi del territorio fornendo contestualmente soluzioni adeguate.

  1. Mosè Sorbo scrive:

    GRANDISSIME colonne di FUMO “notturno-domenicale” in zona industriale…. <— PERCHE' nessuna "FORZA dell'ORDINE-SICUREZZA-ecc.." ….CONTROLLA ?

    FORZZAAA e BUONA SALUTE da CERIGNOLA, ( =”ceres-ignem-incolae”=”abitanti dei campi di grano infuocati” )…ridotta-MORTIficata a … 05 inCENERItori + MEGA disCARICA+ ELETTROMAGNETISMI+ ALLERGIE all’’80% dei BAMBINI al di sotto dei TRE anni + OLIgarchi del CEMENTO = TUMORI..DISoccupazione anche AGRICOLA..DOLORI..MORTI, ecc…) ,
    Mosè e FAMIGLIA
    [email protected],