Emergenza che?

Posted: 17th aprile 2014 by francescopaologentile in Senza categoria
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Ormai la parola “emergenza” indica, nel sentore comune di molti cittadini, uno stato (negativo) di “normalità”. D’inverno, quando fa freddo, in tv e sui giornali si parla di emergenza freddo e se nevica di emergenza neve. Al contrario d’estate è classica l’emergenza caldo e l’emergenza siccità.

Ormai in qualunque modo si manifesta la natura, nell’alternarsi delle stagioni, si tratta sempre di un’emergenza.

Seguendo la logica appena descritta le riprese fatte oggi, 17 aprile 2014, al depuratore di Foggia in via Castiglione, che mostrano che parte delle acque reflue proseguono la loro corsa verso il mare transitando accanto al depuratore, senza entrarci per ricevere l’opportuno trattamento, devono farci credere ad una inefficienza dell’impianto o ad una emergenza pioggia? emergenza causata da tre giorni di pioggia.

Mi sorge un dubbio: vivere in continua emergenza, per caso, serve solo a nascondere le inefficienze di una Nazione governata e amministrata da persone non capaci di gestire e programmare quelli che sono i normali capricci di madre natura?

Quando i politici ci strozzano con continui aumenti delle tasse per far quadrare i bilanci, si giustificano con il classico “E’ l’Europa che c’è lo chiede!”, gli vorrei fare una domanda e la vorrei poter fare direttamente a Vendola, governatore della Puglia e a capo di un partito che si dice a difesa dell’ecologia, visto lo stato pietoso della gestione delle acque reflue in Puglia: ma l’Europa non vi chiede anche di mettere i nostri depuratori a norma?

depuratore di FoggiaLe acque reflue o di scarico sono tutte quelle acque la cui qualità è stata pregiudicata dall’azione antropica  sostanze organiche  inorganiche pericolose per la salute e per l’ambiente. Per tale motivo non possono essere reimmesse nell’ambiente tal quali poiché i recapiti finali come il terreno, il mare, i fiumi e i laghi non sono in grado di ricevere una quantità di sostanze inquinanti superiore alla propria capacità autodepurativa senza vedere compromessi normali equilibri dell’ecosistema. [Wikipedia]

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