Facciamoci due conti

Posted: 12th ottobre 2013 by francescopaologentile in Senza categoria

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Vorrei analizzare dei numeri e poi ognuno tragga le sue considerazioni. Il flusso migratorio, i disperati che ogni anno arrivano in Italia, e che la maggioranza considera la nostra solo una terra di transito, come tante precedentemente già attraversate prima di giungere in Italia, è di circa 18 mila unità, può mai una Nazione con 9 mila comuni collassare? Può mai una Nazione, nella quale ogni Comune in teoria potrebbe, ogni anno, prendersi cura di due disperati risentirne tanto come ci viene descritto dagli organi di informazione?

Lo sapete che i 34 euro che ci costa giornalmente ogni extracomunitario vengono incassate da associazioni (o simili) gestite da Italiani? e non intascate dallo straniero come tanti pensano.

CatturaOra vi vorrei porre una domanda su una situazione ipotetica. Per assurdo immaginiamo che l’Italia fosse un continente ed ogni regione rappresentasse uno stato. Ipotizziamo, sempre per assurdo per semplificare il concetto, che tra Campani e Pugliesi, anche a causa di cultura e religione differente, e anche per un conflitto conclusosi da poco, che ha lasciato  ferite ancora aperte, ci fosse astio. Ipotizziamo che tre invasori del continente Italia per comodità e accordi politici decidono di spartirsi i due stati e dalla Campania e dalla Puglia unendo la provincia di Foggia, di Benevento, di Caserta e di Avellino creino un terzo stato il Campu. A causa di questa nuova suddivisione gli ex Pugliesi, etnia di minoranza, mal vista dall’etnia di maggioranza, fosse perseguitata. Ipotizziamo che gli ex Campani decidano di sterminare l’etnia Pugliese violentando le donne e uccidendo gli uomini, voi cosa fareste? Aspettereste che arrivi il vostro turno? Che le donne di casa vostra vengano stuprate e gli uomini mutilati o uccisi? O tentereste la fuga con la vostra famiglia in altre terre?

Andatevi a studiare il colonialismo in Africa. Ma questo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbero fare, si potrebbe anche parlare di governi sostituiti da dittatori sanguinari amici, per poter sfruttare in maniera illimitata senza nessun rispetto per i locali di risorse minerarie, ad esempio miniere di diamanti, avvelenando i terreni agricoli, impoverendoli, riducendoli alla fame e alla mercé dei loro aguzzini. Potremmo parlare di guerre volute e finanziate dall’occidente per poter sovvertire governi non amici e tanto ancora.

Vorrei adesso analizzare un altro punto, spesso sento dire che in Italia ci sono poche risorse e quelle poche devono essere riservate agli Italiani, benissimo! Ma se in Italia ci sono poche risorse come mai un dirigente, Capo della Polizia Italiana, guadagna più di 621 mila euro all’anno? 1725 euro al giorno. Considerando che il Presidente degli Stati Uniti d’America guadagna 350 mila euro all’anno.

Lo stenografo del Senato Italiano guadagna 290 mila euro all’anno, un commesso di Montecitorio circa 112 mila euro all’anno.

In Italia, la Nazione che non ha risorse, ci sono alcuni pensionati che guadagnano 3 mila euro al GIORNO. Mauro Santanelli (ex manager di Telecom) 91 mila euro al mese, o Mauro Gambaro (ex direttore generale di Interbanca) 66 mila euro al mese. I super pensionati costano allo Stato una cifra pari a 13 MILIARDI di Euro.

Per non considerare rimborsi elettorali spropositati, che si continuano a percepire per intero anche se il mandato è durato pochi mesi, o il partito nel frattempo non esiste più.

600 mila autoblu (negli USA 72 mila, in Francia 610 mila e Regno Unito 55 mila), 35 solo per il Presidente della Repubblica.

Parlamentari che già guadagnano già 15 mila euro al mese ai quali vengono dati altri soldi per svolgere incarichi istituzionali, etc…

Altra anomalia, per una Nazione che non ha risorse da destinare ai disagiati, sono i maxi condoni come quello accordato a favore dei gestori dei giochi d’azzardo in Italia o il famoso scudo fiscale. Frequenze radio TV regalate, lo sfruttamento dei pozzi petroliferi dati in gestione ad aziende con in cambio, per la concessione, percentuali ridicole.

Siamo sicuri che se ad esempio le case popolari fossero realizzate in misura sufficiente, eguagliando gli standard europei, con una più giusta distribuzione della ricchezza, con tassazioni eque noi continueremo a vedere il Clandestino come il nemico?

Non è che smettessimo di vedere un altro povero, invece di un possibile concorrente, un’altra vittima del sistema, potremmo iniziare a domandarci e a cercare le cause dei nostri problemi e ci potremmo accorgere che c’è qualcuno che si arricchisce sulle nostre disgrazie? che c’è chi ha interesse a farci stare male?

Ovviamente queste sono ipotesi, ho voluto solo dare uno spunto di riflettere. Ogni tanto un dubbio aiuta a stimolare la ricerca della verità.

https://www.youtube.com/watch?v=uB-L_oqNHHo

  1. Vittorio scrive:

    Vedi che chi non li vuole non li vede come nemici, vengono qua per essere vittime insieme a noi…e inevitabilmente i già pochi aiuti statali li perdiamo. Importando povertà si può solo diventare poveri, noi italiani ci sentiamo sfrattati dal nostro paese perchè diritti ne abbiamo sempre meno, tasse sempre più e aumentare il numero di poveri è la mossa più stupida che si possa fare. Certo tu guardi a quel 10% di italiani che si mangiano il malloppo, ma guarda agli studenti universitari che non ricevono piu borse di studio, agli imprenditori che si suicidano perchè le banche non concedono più prestiti, alle famiglie costrette a occupare case o vivere nelle macchine, a quelli che a 50 anni si ritrovano a dover andare in germania, belgio o paesi bassi e imparare una nuova lingua per CAMPARE. Se vogliono transitare transitino, gli diamo 30gg di tempo e se ne vanno, perchè se i soldi non ci sono per gli italiani, figli di italiani che hanno versato centinaia di migliaia di lire nelle casse dello Stato è IMMORALE che ce li dobbiamo spartire anche con gente di altri Stati.